L’Oxfam, l’ organizzazione non governativa impegnata nella lotta contro le ineguaglianze economiche, ha appena pubblicato un rapporto che lascia riflettere: un lungo dossier che punta il dito contro le grandi imprese francesi, il famoso CAC40, ritenendole definitivamente responsabili del sempre maggiore squilibrio nella società tra super ricchi e il resto della popolazione. 

Le imprese sarebbero così colpevoli di aver destinato due terzi dei benefici ai dividendi per gli azionari, lasciando da parte gli investimenti e non facendo partecipare i dipendenti ai guadagni. 

La logica impietosa del capitalismo finanziario viene posta dal rapporto sul banco degli imputati. 

I risultati si basano sui dati pubblicati dalle società tra il 2009 e il 2016. 

La Francia sarebbe così, secondo l’Oxfam, il « paese al mondo dove le imprese quotate in Borsa verserebbero ai loro azionari la più importante percentuale dei loro benefici, sacrificando così sia gli investimenti che le possibilità di nuove assunzioni o di migliori stipendi per i dipendenti ». Questa tendenza è cominciata nel 2009, in maniera repentina e drastica, tanto che l’ong ha calcolato che se i dipendenti avessero potuto godere delle stesse condizioni appena antecedenti a quel periodo, il loro stipendio oggi sarebbe in media di 2000 euro in più all’anno.

Secondo il settimanale Marianne, uno dei primi a rivelare i risultati del rapporto, « ogni senso di decenza e giustizia sociale sembra aver abbandonato gli imprenditori del CAC40. Le differenze di stipendio tra i dirigenti e i dipendenti rivelerebbero una situazione assurda: i « patron » guadagnerebbero fino a …257 volte lo SMIC (stipendio di base, pari in Francia a 1480 euro mensili)  e fino a 119 volte la media degli stipendi di ogni impresa, compensi dei manager compresi. 

Sempre secondo l’Oxfam, « per massimizzare i benefici degli azionari, le imprese fanno pressioni per mantenere gli stipendi bassi e moltiplicano le strategie per sfuggire alle imposte, ricorrendo ad esempio a montaggi finanziari realizzati con società aventi sede in numerosi paradisi fiscali ».  

Nel 2016, il CAC40 deteneva 1454 filiali nei paradisi fiscali sotto il sole dei tropici: un autentico sabotaggio dell’economia non solo francese, ma mondiale. 

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