François Chedru, di professione faceva il veterinario. La vita in campagna, i rapporti autentici  con la gente del posto, le attività della fattoria, tutto questo era ed è la sua passione, il motore che accende e anima le sue giornate. Monsieur Chedru a un certo punto si è reso conto che quei ritmi antichi che scandivano il  lavoro nelle cascine stavano cambiando, e non in un senso che che gli sembrasse positivo. Con disappunto, ha iniziato a constatare che il gusto dei latticini prodotti nelle fattorie cominciava a somigliare proprio a questa nuova sgradevole esistenza che si prospettava per la vita nelle fattorie stesse. Tutto diventava sterile, insapore, tristemente finto.

Nel corso di questi ultimi decenni, complici la crisi economica, il rigore imposto da  Bruxelles, le pressioni delle lobbies agro-alimentari, i contadini francesi si son trovati loro malgrado in trincee scavate da altri per combattere una guerra dei prezzi al ribasso. A subire le perdite più grandi è stata la qualità dei prodotti, e la qualità della vita dei contadini stessi. In molti si sono indebitati fino al collo, costretti a sopravvivere in condizioni di povertà nonostante gli ingenti investimenti compiuti per acquistare bestiame, attrezzi e macchinari indispensabili alla loro attività. Vi sono innumerevoli scorci in cui la campagna francese, soprattutto la Normandia, a poca distanza dalla capitale, prende i tratti di una tela impressionista. E’ come se su questa, in questi anni,  qualcuno versasse del solvente corrosivo in grado di sgualcirne la bellezza e alterarne i colori. La vita della gente di campagna si fa triste, le aspettative dei fattori si tingono di cinismo. François Chedru ha saputo imboccare la giusta via d’uscita. Per allontanarsi dalla crisi, non c’è altra soluzione che prendere il cammino  dell’eccellenza. È nata cosi in Normandia la Ferme des Peupliers, una fattoria modello che produce yogurt. Basta una cucchiaiata di quest’ultimo per rendersi conto del savoir faire artigiano che il prodotto nasconde. Il palato compie una sorta di viaggio nel tempo e si attarda per godere di quel sapore antico e intenso di ingredienti  elaborati in modo da mantenere intatte tutte le proprietà nutritive e gustative.

FermedesPeupliers_fruitsdesbois (1)

Tutto comincia dall’alimentazione delle mucche: fieno prodotto in fattoria, erba fresca, cereali non trattati. Gli animali non sono confinati in stalle anguste, ma pascolano liberamente sui terreni della Ferme. Quando fa freddo, nelle stalle hanno un rifugio ampio e confortevole, con tanto di materassini a terra per non affaticare le articolazioni. Siamo ad anni luce dalle oscene stalle per la produzione intensiva di latte, dove gli animali si accalcano l’uno sull’atro senza vedere la luce del sole. Nella fattoria di Monsieur Chedru, tutto ha una dimensione più umana, il rispetto è il valore di riferimento che guida ogni azione: rispetto per gli animali, per il prodotto, per il cliente.

Il latte appena munto viene  lentamente scaldato a bagnomaria, un metodo tradizionale che permette di mantenere il gusto in tutta la sua intensità.

Dalle stalle alle stelle, è il caso di dirlo. Gli yogurt della Ferme des Peupliers fanno ormai la delizia dei clienti di numerosi hotel di lusso: dal  leggendario Martinez a Cannes, al Normandy Barrière a Deauville, al Royal Monceau di Parigi. 15% della produzione va all’estero, essenzialmente diretta anche in questo caso verso l’hotellerie a cinque stelle, da Singapore a Hong Kong, dalla Nuova Zelanda a Dubai.

Les Généreux

Chedru ha un motto: « Se non avete avuto sulla vostra tavola uno yogurt della Ferme des Peupliers, non sapete cos’è uno yogurt ». Non è uno slogan da algoritmo da social network, non viene da uno studio di copywriter creativi, quel che dice lo pensa davvero.

E il bello è che ha ragione. Le bugie hanno le gambe corte, le mucche di Monsieur Chedru hanno zampe interminabili e vanno lontano.

Questo tipo di realtà apre una breccia di speranza nelle previsioni più fosche per il settore. Le piccole produzioni di qualità diventano il futuro auspicabile per agricoltura e allevamento.

Per saperne di più:

www.fermedespeupliers.fr

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