Tutti conoscono la splendida attrice italiana Caterina Murino per le sue interpretazioni al cinema, in particolare il suo ruolo di James Bond girl in Casino Royale con Daniel Craig. Ciò che pochi conoscono è che Caterina è una disegnatrice di gioielli di grande talento e ha creato una sua linea, la « Caterina Murino Jewellery » che sta avendo un sempre maggiore successo nel mondo. Dal 15 al 28 gennaio, i gioielli creati dall’attrice saranno esposti presso la storica galleria Charraudeau a Parigi. La galleria propone un « viaggio » sensoriale che parte da un’altra grande artista, Line Vautrin e dai suoi raffinati oggetti in acetato di cellulosa (talosel) per arrivare alle gemme plasmate dalla creatività di Caterina Murino. Line Vautrin, scomparsa nel ’93, ebbe l’onore di vedere esposte le sue creazioni alla leggendaria Esposizione Universale di Parigi del 1937, autentica consacrazione dell’arte in fermento degli Anni Folli nella capitale francese.  L’ispirazione di Caterina viene invece dalla sua terra natale, la misteriosa Sardegna, culla di tradizioni profondamente radicate nell’animo di un popolo che custodisce gelosamente i suoi segreti. Certi gioielli e in particolare la splendida « fede sarda » sono simbolo di queste tradizioni, ne costituiscono la chiave enigmatica, le volute e i riflessi ne incantano il senso, trasmettendolo di generazione in generazione. La madre di Caterina indossava una fede sarda, primo contatto per l’attrice col mondo delle gemme e della loro storia. Nel corso dei suoi numerosi viaggi, la Murino è andata alla ricerca delle pietre locali, e di chi aveva il savoir -faire per lavorarle, ispirandosi di volta in volta ai loro gesti e alla loro creatività. Così è nata la sua linea originale, che affonda le radici e attinge in profondità alla tradizione del lavoro su filigrana della Sardegna natia, e si ispira via via all’artigianato dei paesi più lontani. Una parte del ricavato della vendita dei gioielli verrà devoluto all’AMREF Flying Doctors, in sostegno alla campagna « Stand up for African Mothers », finalizzata alla formazione di ostetriche nei Paesi africani, dove ancora troppe donne muoiono ogni anno in seguito a complicazioni nel corso della gravidanza o del parto. 180.000 giovani perdono così la vita. Se ci fossero più ostetriche, due terzi di queste donne potrebbero sopravvivere. Per questo l’AMREF si impegna nel raccogliere fondi per formare nuovo personale medico qualificato e impedire così che la tragedia si ripeta. Caterina Murino sostiene attivamente l’associazione da anni. Fabrizio De André diceva che « dai diamanti non nasce niente ». La bella attrice sarda ha saputo inventare una meravigliosa eccezione.

Galerie Benoit Charraudeau 4 rue Bonaparte
75006 Paris www.charraudeau.com

Dal 15 al 28 gennaio

“ Voyage à travers les miroirs “ da Line Vautrin a Caterina Murino

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